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La Gazzetta del Mezzogiorno

17 dicembre 2014
Grande Salento, tutto descritto in un nuovo libro
Turismo e cultura di due province


In libreria la prima guida integrale su “Il Grande Salento” pubblicata dalla Glocal Editrice, comprendente le due “capitali” di Brindisi e Lecce, insostituibile asse logistico per lo sviluppo turistico dell’intera area. Oltre a tutti i Comuni delle due province, sono compresi anche, per contiguità turistica, quelli della Valle d’Itria. Diretta dal giornalista Lino De Matteis, la guida è stata realizzata su progetto grafico dell’Accademia di Belle Arti di Lecce e si apre con le introduzioni dei sindaci di Brindisi, Mimmo Consales, e di Lecce, Paolo Perrone. Con 576 pagine e 120 Comuni trattati, il volume (edizione 2015, euro 22,50) punta sulla ricchezza dei contenuti, senza trascurare l’appeal estetico: edizione interamente a colori, con una ricca documentazione fotografica, carte stradali, mappe dei centri storici e itinerari. Per ciascun Comune si forniscono dati statistici e notizie storiche, monumenti, chiese, castelli, palazzi, arte, cultura, folklore e tradizioni, siti archeologici e ambientali. E poi, ancora, curiosità, leggende e aneddoti, eventi, feste e sagre popolari, cucina tipica del territorio, dove d’Italia, una bussola fedele per i turisti che vengono da fuori e un utile vademecum per i salentini che amano la cultura del loro territorio».
«La crescita d’interesse turistico richiede una migliore capacità di rappresentare, promuovere e far conoscere il territorio – spie ga ancora De Matteis – e il progetto della guida su “Il Grande Salento” si propone proprio di svecchiare l’editoria locale del settore, sotto diversi profili: dall’area geografi mangiare e dormire, dove fare acquisti e informazioni utili. «Uno strumento indispensabile – dice il direttore De Matteis – per scoprire e conoscere i luoghi autentici di una delle terre più affascinanti d’Italia, una bussola fedele per i turisti che vengono da fuori e un utile vademecum per i salentini che amano la cultura del loro territorio».
«La crescita d’interesse turistico richiede una migliore capacità di rappresentare, promuovere e far conoscere il territorio – spie ga ancora De Matteis – e il progetto della guida su “Il Grande Salento” si propone proprio di svecchiare l’editoria locale del settore, sotto diversi profili: dall’area geografica rappresentata alla capillarità e varietà dei contenuti trattati, dalla cartografia delle mappe stradali al racconto degli eventi più importanti, dall’aggiornamento periodico alla indicazione di dove andare a mangiare o dormire».
«Non è più tempo per pensare a un turismo a misura di città – sostiene il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales – senza guardare a un’offerta complessiva, capace di attivare uno scambio con le potenzialità dell’intera area salentina. Bisogna allargare il campo delle opportunità sostenendo il brand del “Grande Salento”, ben rappresentato da questa guida della Glocal Editrice, nella convinzione che anche nell’industria del turismo sia necessario e inevitabile giocare di squadra». «Una guida identitaria e capillare – l’ha definita il sindaco di Lecce, Paolo Perrone – capace di raccontare la nostra terra e di aprirsi all’intero Salento e alla Valle d’Itria, simboli di un Sud che non si arrende e che alza la voce. Fa piacere questo connubio con Brindisi, la città messapica che con Lecce condivide diversi aspetti, a cominciare dal turismo e dalla cultura».
Quella della Glocal si propone, insomma, come una “guida di contenuto ”, un compagno fedele per un viaggio lungo i sentieri dell’antica Terra d’Otranto, alla scoperta delle tracce della civiltà messapica. Uno strumento che suggella la centralità del Salento, in Europa e nel Mediterraneo, quale storico crocevia di civiltà e culture, terra ricca di storia, beni monumentali, bellezze naturali, tradizioni, folklore, enogastronomia e spirito di accoglienza.
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