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Chi Beppe Lopez

Beppe Lopez

Giornalista e scrittore, Beppe Lopez è nato a Bari nel 1947. Ha cominciato a scrivere sui giornali, da giovanissimo, nel 1963. E’ iscritto all’Ordine dei giornalisti dal 1968. E’ giornalista professionista dal 1976. E’ stato per vent’anni giornalista parlamentare. Si occupa in particolare di politica interna, di informazione e comunicazione, di progettazione e gestione editoriale, e di giornali locali.
Ha pubblicato inchieste, note e commenti sulle più importanti testate italiane, fra le quali (in ordine cronologico): l’Avanti! e Mondo Operaio diretti da Gaetano Arfè, Il Giorno diretto da Italo Pietra, Tempo illustrato e Affari economici diretti da Nicola Cattedra, Il Ponte diretto da Enzo Enriques Agnoletti, Il Mondo diretto da Antonio Ghirelli, Abc, il Corriere dello Sport, SettimanaTv (1974-75), la Repubblica, il Manifesto, l'Unità, Numero Zero, Galassia, Prima Comunicazione, Il Mattino, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Sicilia, Liberazione, Left, ecc..
Negli prima metà degli anni Settanta, è capo ufficio stampa del Consiglio regionale pugliese per l’intera legislatura costituente (1970-75). Dirige Cronache delle Regione Puglia e dal 1973 al 1982, con Beniamino Finocchiaro, Politica e Mezzogiorno (La Nuova Italia Editrice). Cura la collana “Socialismo e cultura" della Dedalo.
Nella seconda metà degli anni Settanta, si trasferisce a Roma. Partecipa come cronista di politica interna alla fondazione di la Repubblica diretta da Eugenio Scalfari (1975-79). Fonda e dirige il Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto (1979-1981), realizzando una formula di successo che avvierà la modernizzazione dei giornali locali.
Negli anni Ottanta, è inviato ed editorialista del quotidiano Il Globo, diretto da Michele Tito (1982). Si dedica ad attività di consulenza e progettazione editoriale, con particolare attenzione al mercato regionale dell’informazione (tra il 1984 e il 1985 partecipa, fra l’altro, come direttore editoriale alla nascita di due nuovi quotidiani in Calabria e Campania).
Dal 1989 al 1997 dirige la Quotidiani Associati, la più importante agenzia italiana di servizi giornalistici (Il Mattino, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Sicilia, l'Unione sarda, Il Secolo XIX, Il Gazzettino, ecc.).
E’ fondatore e direttore del primo quotidiano lucano La Nuova Basilicata (1998-99). Fra il 2002 e il 2005 cura, per Liberazione, un osservatorio quotidiano di critica dell’informazione.
Ha fondato e diretto riviste specializzate. Si è occupato di televisione, di editoria libraria, di uffici stampa di istituzioni ed enti pubblici, di elaborazione politica, di politica culturale e del tempo libero, di musica popolare, ecc. Ha diretto l’emittente televisiva Telebari.
Ha condiviso la direzione redazionale di Lettera ai Compagni, il mensile della Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane fondato da Ferruccio Parri, con Aldo Aniasi, Gaetano Arfè, Norberto Bobbio, Alessandro Galante Garrone, Bruno Vasari, Leo Valiani e Aldo Visalberghi.
E’ autore di un documentario su “Napoli, la capitale interrotta” (Istituto Luce).
Nel 2000 ha pubblicato con la Arnoldo Mondadori Editore il suo primo romanzo, Capatosta, impostosi subito come un importante caso letterario.
«Ha voluto Lopez che molta vita si coagulasse come sangue, nelle sue vene di rorido scrittore, per sacrificare agli anni un’indubbia, e fuori del comune, vocazione narrativa che molti altri, assai meno dotati, avrebbero scialacquato alla prima occasione» Massimo Onofri, DIARIO.
«La vera sorpresa di Beppe Lopez è la lingua: un impasto di italiano e dialetto piacevole e forte come in Camilleri, forse di più» Corrado Augias, IL VENERDI' DI REPUBBLICA.
«Un romanzo d’inconsueto valore umano prima ancora che letterario, un frutto inatteso nell’attuale deserto» Luca Canali, IL GIORNALE.
«Il fascino di questo romanzo è la capacità di Lopez di costruire una storia intensa senza stereotipi, senza format inventati da altri, senza i soliti luoghi comuni» Roberto Cotroneo, L'ESPRESSO.
Nel 2007-2008 ha ottenuto uno straordinario successo editoriale il suo dossier/pamphlet La casta dei giornali (Stampa alternativa/Nuovi equilibri - Rai Eri).
Nel 2008 è uscito (con la Marsilio) il suo secondo romanzo, La scordanza.

Ha pubblicato:
Socialismo e cultura, a cura di (Dedalo Libri, 1972).
Socialismo e teatro, a cura di (Dedalo Libri, 1973).
Socialismo e scienza, a cura di (Dedalo Libri, 1974).
Il quotidiano che non c'è. Perché il mercato in Italia chiede da almeno quindici anni due specifici tipi di quotidiano (totale o specializzato) ma potere, editori e giornalisti si ostinano a negarglieli (Capone Editore, 1995).
Il giallo di via Poma. Una grande storia italiana. L’assassinio di Simonella Cesaroni, le indagini e le cronache (con Francesca Topi, DataNews, 1998).
Il quotidiano totale. Come si progetta e come si fa il “primo” giornale richiesto dal mercato: locale, completo, di qualità e popolare. Dall’analisi di mercato al prodotto, dal suo contenuto all’organizzazione, dagli uomini alla gestione economica (Mario Adda Editore, 1998).
Capatosta, romanzo (Mondadori, 2000)
Mascherata reale. Supposti Principi contro sedicente Democrazia nella Puglia controrivoluzionaria del 1799 (Besa, 2004).
La casta dei giornali. Così l’editoria italiana è stata sovvenzionata e assimilata alla casta dei politici (Stampa alternativa/Nuovi equilibri - Rai Eri, 2007).
La scordanza, romanzo (Marsilio 2008).
Moresca. Lezione di politica in forma di canovaccio teatrale (Oèdipus 2009).
Giornali e democrazia. Analisi del degrado dell'informazione in Italia partendo dallo "spartiacque" della fine degli anni Settanta e dalla vicenda-metafora del primo quotidiano locale moderno e popolare: il Quotidiano di Lecce (Glocal Editrice 2009).

Sull’attività letteraria di Beppe Lopez è stato pubblicato: Il caso Capatosta. Subalternità sociale e dialetto, identità e riscatto nel romanzo popolare di Beppe Lopez. Saggi, critiche e testimonianze (Oèdipus, 2005).

E' su Internet con il sito Informazione e democrazia , fondato e diretto da Beppe Lopez.

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