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Diario d'agosto/8

Il giornale in lingia italiana "Vita cecoslovacca"

8. Gli attacci contro il nuovo corso cecoslovacco

di ANTONIO CAMUSO

Agosto 2008

La Gazzetta del Mezzogiorno, 17 agosto 1968
Le cose si mettono male. Mentre cechi e romeni si dicono uniti per respingere qualunque aggressione, dai giornali di Mosca partono furibondi attacchi contro il nuovo corso cecoslovacco.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 17 agosto 1968
A Capo Kennedy lanciato un missile per sommergibili atomici capace di portare 10 bombe atomiche per 4800 chilometri.
Il terrore atomico era per le superpotenze lo spauracchio ideale per mantenere lo status quo.
La Gazzetta del Mezzogiorno, 17 agosto 1968
De Gaulle oggi farà esplodere la prima bomba all’idrogeno nell’atollo di Mururoa e il sogno di entrare nel Club dei paesi nucleari sarà coronato.
Nella corsa al detenere ordigni di distruzione di massa anche la Francia, scossa appena qualche mese prima dal “Maggio” nel quartiere Latino di Parigi, volle entrare nel Club dei paesi col grilletto atomico. In nome della liberté, egalité e fraternité si potrà distruggere la Terra!
La Gazzetta del Mezzogiorno, 17 agosto 1968
Da Dubrovnik a Brindisi fugge su un panfilo il giovane ungherese Nemeth Gyua. E’ stato aiutato dal cugino che 12 anni fa era fuggito anche lui. Quest’ultimo ha affittato un piccolo panfilo, il Vagabond (e come si doveva chiamare una barca per simili scopi al tempo del “facciamo l’amore e non la guerra”? ndr 2008). Dopo i controlli di rito della polizia brindisina e la sua richiesta di asilo politico è stato inviato al campo profughi di Trieste.

La Gazzetta del Mezzogiorno, 17 agosto 1968
Rientrati in Italia dalla Spagna gli studenti milanesi espulsi per complicità in un attentato basco a San Sebastian. Sono state trovate pistole nel loro bagaglio e accusati di aver partecipato al complotto basco. E' intervenuto il console italiano per la loro liberazione. Sono Giacomo Beltramini e Mario Curzi, dichiarano ai giornalisti di essere usciti dal PCI, di far parte della sinistra universitaria ed essere in collegamento con il Movimento Studentesco. Dicono di esser stati picchiati dalla polizia spagnola. Mano pesante di Franco contro i separatisti baschi: nuove misure repressive con pena di morte e 30anni carcere per attività terroristica.
E’ una vicenda che ci aiuta a comprendere come ben presto il '68 goliardico fu sostituito dagli anni '70 militanti, duri e spesso sanguinosi. In quel periodo molti militanti della Nuova Sinistra nascente ebbero rapporto di amicizia e collaborazione con i movimenti di liberazione nazionale presenti nel mondo. Non dobbiamo scandalizzarci, quindi, per questo episodio, come non possiamo cadere dalle nuvole rileggendo gli atti delle inchieste sulle stragi neofasciste in cui si afferma che i “neri” si addestravano nei campi delle tante Gladio ed altre strutture segrete coperte dalla NATO e nei campi di addestramento per neofascisti italiani nella Grecia dei colonnelli, alleata di riguardo degli Stati Uniti. Fu da Brindisi che partirono nell’estate del 1969 il fior fiore di stragisti grazie anche alla complicità della destra neofascista pugliese.
La Gazzetta del Mezzogiorno, 18 agosto 1968
Ondata di arresti in Grecia. Il musicista Teodorakis agli arresti domiciliari mentre due ex ministri fuggono in Turchia.
Vogliamo ricordare come il colpo di stato dei colonnelli, in Grecia, che aveva abbattuto la monarchia ed abolito il parlamento, produsse una feroce dittatura ed ebbe termine solo molti anni dopo, con la sconfitta militare a Cipro nel confronto con la Turchia.
La Gazzetta del Mezzogiorno, 17 agosto 1968
Polemiche per la cessione di una base navale algerina alla flotta Russa Mers El Kebir, costruita dai francesi, è costata all’epoca 250 miliardi di franchi. In Francia la polizia si prepara ad un Ottobre Rosso: si addestrano brigate speciali antisommossa dotate di scudi ed elmetti in plexigass ed altri mezzi dissuasivi.
Il maggio francese ha messo una gran paura e non ci si poteva permettere di ritrovarsi impreparati ad una nuova rivolta studentesca, magari appoggiata dai giovani operai.
La Gazzetta del Mezzogiorno, 18 agosto 1968
A Santiago del Cile, ma anche in alcune località dell’Argentina, avvistati dischi volanti che ne combinano di tutti i colori. Lampi di luce e macchine che improvvisamente si arrestano…
Sono la trama di un thriller sugli UFO che non è mai finito. Quell’anno anche in Italia e in provincia di Lecce ci fu qualcuno che disse di aver visto gli UFO. Mistero!!!
La Gazzetta del Mezzogiorno, 18 agosto 1968
Matera: la guerra contro i capelloni continua. La Gazzetta di Matera è sotto accusa da un volantino firmato a nome dei giovani del PSIUP, del PSU e del PCI per un articolo di alcuni giorni prima sulla presenza incivile di un gruppo di capelloni che si è insediato negli ultimi tempi nei Sassi di Matera. La Gazzetta afferma che “sì, bisogna essere per la libera espressione e per la libertà sessuale” ma ben altra cosa è “schiamazzare, imbrattare muri, cambiando i nomi della toponomastica stradale e mettendo drappi rossi sulle croci dei monumenti”.
Nella foto il giornale in lingua italiana "Vita cecoslovacca"

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